L’altro giorno, mentre tornavo a casa, qualcuno mi ha seguito e ha detto cose inquietanti. Ho avuto molta paura, ma non ho avuto il coraggio di chiamare la polizia, temendo che potesse succedermi qualcosa di peggio. Cosa ne pensate, cosa dovremmo fare in una situazione del genere? Presentare un reclamo sarebbe una soluzione, oppure le cose potrebbero andare peggio?
6 risposte
6Anche io ho vissuto una situazione simile, mentre tornavo a casa di notte sono stato seguito. Ho chiamato subito la polizia, ma in quel momento sembrava davvero spaventoso. A dire il vero, prova a chiedere aiuto alle persone intorno o ai commercianti, quando hai qualcuno accanto ti senti più coraggioso.
Non dovresti avere paura di lamentarti. Nessuno ha il diritto di dirti parole fastidiose, nemmeno su ciò che chiami fastidioso. Se non lo facciamo, si crea uno spazio per questi uomini dove pensano che “nessuno alzi la voce”. La responsabilità non è sempre nostra, non dobbiamo dimenticarlo.
È comprensibile che tu possa esitare a contattare la polizia. Ma è importante presentare una denuncia in situazioni come molestie verbali. A tal fine, puoi chiamare il numero 155 o i numeri di supporto per donne al di fuori delle stazioni di polizia; loro ti guideranno.
In realtà, a un certo punto ho estratto il telefono e ho fatto finta di chiamare la polizia, ma mi sono chiesto se anche questo avrebbe avuto un effetto opposto. L’uomo stava già guardando in modo inquietante. Ho deciso di non grattarmi e di ritirarmi.
Perché stiamo camminando da soli nella nostra zona alla sera? Soprattutto nel nostro paese, la situazione è chiara. Esci con qualcuno del tuo quartiere oppure prendi i mezzi pubblici se ci sono. Evitiamo di metterci in pericolo da soli.
Non c’era nessuno nei dintorni, o per esempio un mercato o un caffè? Hai mai pensato a cosa succederebbe se fossi entrato direttamente e avessi detto ‘qualcuno mi sta inseguendo’? Oppure ti sei sentito così spaventato da non poter fare nient’altro? ![]()