In questi giorni mi sento molto ansioso, la necessità di controllare tutto nella mia vita mi sta stancando. Sto pensando di andare da un terapeuta, ma ho paura che la mia famiglia possa reagire male se lo scopre. Secondo voi, la loro reazione è importante, o dovrei concentrarmi solo su me stesso? C’è qualcuno che la pensa come me?
Anch’io avevo deciso di andare da un terapeuta per un po’, ma mia madre mi ha subito detto: ‘che ci vai a fare, non sprecare i tuoi soldi’. Comunque sono andato e mi ha fatto bene. Ti consiglio di concentrarti di più su ciò di cui hai bisogno, piuttosto che sulla reazione della tua famiglia.
Questa ossessione per il controllo che dici è in realtà molto comune, si può chiamare “tendenza ossessiva”. Certo, non vuol dire che sia necessariamente così, ma consiglio di farlo vedere a uno specialista. Sembra davvero che ti stia logorando molto.
Questo problema della pressione familiare è davvero complicato; anche mio padre ha parlato molto quando ha scoperto che stavo facendo terapia. Ha addirittura detto: ‘Sei pazzo?’ Ma poi, dopo essersi calmato e vedendo che io ero più rilassato, ha mostrato comprensione.
Va bene, ma perché senti di dover dare spiegazioni alla tua famiglia? Non glielo racconti mai, vai e torni dal terapista. Del resto, cercare di controllare così tanto potrebbe far sentire la tua famiglia sotto pressione.
Mi sono fermato a riflettere su alcune delle vostre affermazioni. Mi sento proprio in colpa per fare qualcosa per il mio bene. Penso che questo bisogno di controllare tutto venga dalla mia infanzia, perché mia madre mi diceva sempre “devi fare tutto per bene”. Si parla di queste cose in terapia?
Da quanto tempo hai questa sensazione di dover controllare? È un evento recente che l’ha scatenata oppure sei sempre stato così? Perché a volte solo un evento può dare inizio a queste cose ![]()
Anche io andavo sempre con un’ossessione per il controllo. Ad esempio, controllavo sempre le luci ogni volta che uscivo, tornavo indietro a dare un’occhiata per assicurarmi che la porta fosse chiusa. Queste cose si parlano molto in terapia, se vai una volta e inizi, capirai la differenza.
Sottovaluti la reazione della famiglia, ma alla fine sono le persone che saranno sempre intorno a te. D’accordo, sei andato, diciamo che ti ha fatto bene, ma cosa succede se loro reagiscono quando lo scoprono? Non devi prima in qualche modo convincerli?
Alieno deve capire che sei un adulto ormai. Dire cose come ‘Sei pazzo?’ è sia umiliante che superfluo. Fai quello che devi fare per te stesso, senza preoccuparti delle opinioni degli altri.