Ultimamente mi sento molto ansioso e stanco. Per questo motivo ho deciso di iniziare una terapia, ma ho paura di dirlo alla mia famiglia. Temo che possano reagire, dicendo cose come “ti abbiamo cresciuto, quale problema potresti avere?” Come dovrei spiegarlo o dovrei nasconderlo? Qualcuno ha mai vissuto qualcosa del genere?
8 risposte
8Figlia mia, quando la figlia di un mio amico ha detto così, l’hanno incalzata molto e la povera ragazza è stata ancora peggio. Penso che tu debba parlare apertamente, ma non dimenticare che anche loro si preoccuperanno per te. Basta che tu rimanga calma mentre parli delle tue difficoltà ![]()
Anch’io ho avuto difficoltà a condividere questo tipo di cose con la mia famiglia. Ma ho detto: ‘Questa è una cosa che voglio fare per me stesso. Voglio parlare con un professionista per sentirmi meglio.’ Le loro reazioni inizialmente sono state strane, ma si sono abituati.
Guarda, hai il diritto di ricevere un supporto del genere. Non importa se la tua famiglia dice “ti abbiamo cresciuto” o cose simili, tu vuoi capire i tuoi sentimenti come individuo cresciuto. Non devi sacrificarti a causa del loro ego.
Penso che il problema principale sia più la paura di cosa ascolteranno piuttosto che la terapia. In altre parole, potrebbero temere di sentire i propri errori dicendo cose come ‘ti abbiamo cresciuto’. Ma solo tu conosci questo aspetto.
Dì direttamente: ‘mi sento un po’ male, parlerò con un esperto per rimettermi in sesto’. Non entrare in troppi dettagli. Già se necessario, sarai tu a gestire cosa raccontare nelle sedute di terapia, non devi condividere nulla di personale.
Potresti stare esagerando un po’ questa situazione. Insomma, l’ansia ce l’abbiamo tutti in un certo modo, e quando si parla subito di terapia la famiglia non riesce a capirlo. Forse, se all’inizio parlassi in modo più profondo con un amico, non ti sentiresti così teso.
A proposito, voglio aggiungere un dettaglio: in realtà la mia famiglia sa che ho un po’ di problemi al lavoro, ma non sono sicuro che si comporteranno in modo comprensivo. Sono nervoso pensando che potrebbero reagire in modo strano quando dico esattamente ‘psicologo’.
Il processo di avvio della psicoterapia richiede sia coraggio sia, a volte, la necessità di informare l’ambiente. Se dici loro “Questo è un tipo di processo di sviluppo personale, voglio vedere prospettive diverse”, puoi rompere i pregiudizi. Ma se persino spiegare questo ti stanca, non devi assolutamente sentirti obbligato a tenerlo nascosto.